CHIESA CATTOLICA CRISTIANA in TICINO                      

Sapere in più

Chiesa cattolica cristiana
St. Edward the Confessor
Via Maraini 6, 6900 Lugano
+39 338 86 94 668
cattolici.cristiani@gmail.com

LA CHIESA CATTOLICA CRISTIANA

I cattolici-cristiani della Svizzera italiana fanno parte della Chiesa Cattolica Cristiana Svizzera (www.christkatholisch.ch). 

Sono sotto il patronato della comunità di Zurigo (www.christkatholisch-zuerich.ch).

Cattolica cristiana in Svizzera e vetero-cattolica in altre nazioni sono nomi sinonimi di chiese autonome accomunate   all' Unione  di  Utrecht     (www.utrechter-union.org). Esse si professano cattoliche nella fede e nel culto ed hanno una costituzione episcopale-sinodale.

a) La storia

Nel 1870 il Concilio Vaticano della chiesa cattolica romana ha proclamato due dogmi per i fedeli:

1) Il primato di giurisdizione universale del Papa; in altre parole il Papa ha l'ultima parola sopra ogni diocesi. Ad esempio solo lui può decidere chi e dove sia eletto un vescovo.

2) L'infallibilità del Papa in materia di fede e morale

Queste decisioni finiscono un lungo e contrastato processo che ha trovato molti oppositori. I cattolici che si ribellarono contro questi due dogmi furono scomunicati. In Germania, Austria e Svizzera questi fatti portarono alla fondazione di diocesi vetero-cattoliche. Nel nostro paese il processo di formazione di una chiesa autonoma  iniziò nel 1871. Qui, la chiesa si chiamava “christkatholisch”, cattolica cristiana, per sottolineare il riconoscimento di Gesù Cristo come suo unico signore, e “alt-katholisch”,  vetero-cattolica negli altri paesi, per sottolineare il riconoscersi nella chiesa del primo millennio dopo Cristo.

Nel 1875 in Svizzera si costituì il sinodo nazionale, che ratificò la costituzione della chiesa. Nel 1876 il professor Eduard Herzog (1841-1924), in passato docente di teologia a Lucerna, fu eletto come primo vescovo. Fu consacrato da un vescovo vetero-cattolico tedesco, che a sua volta ricevette la consacrazione da un vescovo della Chiesa d’Utrecht. Quest'ultima si era separata da Roma nel 1723 in seguito ad una controversia per la nomina e l'ordinazione di un arcivescovo che non era stato approvato dal papa. Grazie alla Chiesa d’Utrecht le chiese vetero-cattoliche sono entrate nella cosiddetta successione apostolica.

b) L’organizzazione della chiesa

In Svizzera, la chiesa comprende un unico episcopato. Fu scelta una struttura episcopale-sinodale, cioé una struttura di tipo democratico che riconobbe nel vescovo e nel sinodo i supremi organi decisionali. Insieme decidono le sorti della chiesa, insieme ne sono responsabili, sia per quanto riguarda le questioni organizzative, sia per quelle di natura spirituale, ecclesiastico o liturgico. 

Per una decisione della chiesa ci vuole il consenso del vescovo e del sinodo, in altre parole il vescovo e il sinodo devono essere d’accordo. Né il vescovo né il sinodo possono decidere da soli. Ci vuole sempre il consenso di entrambi. 

La parola “sinodo” vuol dire: fare la strada insieme. Il sinodo è composto per due terzi da laici e per un terzo da ecclesiastici. Il sinodo elegge il vescovo ed il supremo organo esecutivo, il consiglio sinodale, che è presieduto da un laico. La corresponsabilità fra clero e laici è espressa con le parole di Sant’ Agostino che sono scritte nella costituzione della chiesa cattolica cristiana:"Nella necessità l’unità, nel dubbio la libertà, in tutto l’amore.“.

La chiesa cattolica cristiana intende il concetto di “cattolico” com’è stato definito da Vincenzo da Lerins: Cattolico è ciò che è sempre creduto: ovunque, in ogni tempo e da tutti. (Id teneamus, quod ubique, quod semper, quod ab omnibus creditum est.)

c) Le riforme

  • La Chiesa Cattolica Cristiana ha aggiunto alcune riforme come, per  esempio, un rito di penitenza collettivo nella S. Messa, perché non riconosce l’obbligo alla confessione individuale.  
  • La chiesa cattolica cristiana non riconosce l’obbligo al celibato del suo  clero.
  • L’ordinazione delle donne agli uffici sacerdotali (diacono, presbitero, vescovo) è stata approvata dal sinodo nel 1999.
  • La chiesa cattolica cristiana riconosce la dignità e gli stessi diritti di ogni persona e di ogni orientamento sessuale.
  • Dopo il fallimento di un matrimonio esiste la possibilità di una nuova benedizione matrimoniale.
  • Le persone dello stesso sesso possono ricevere la benedizione per la propria unione

d) La situazione attuale

La maggior parte delle parrocchie conta tra i 300 e i 500 membri. Questo permette una vita comunitaria non anonima. In tutta la Svizzera, 14.000 persone si riconoscono oggi nella fede cattolica cristiana, di cui circa la metà, per motivi storici, vive nei cantoni d’Argovia e Soletta. Esistono anche parrocchie nei cantoni di Zurigo, Berna, Lucerna, Basilea Città, Basilea Campagna, Sciaffusa, San Gallo, Neuchâtel e Ginevra. Nei cantoni dove sono riconosciute dal diritto pubblico, i cattolici cristiani sono considerati, assieme ai cattolici romani e ai riformati, chiesa nazionale.

La sede del vescovo è a Berna. Là, presso l'università, si trova anche la facoltà teologica cattolica-cristiana.

 

    design by raccourci